Ed ecco… la D eufonica!


Buongiorno a tutti!

Nel post di oggi vediamo un argomento non difficile, ma adatto a chi ha già un buon livello di italiano e vuole migliorare il suo stile: la D eufonica, cos’è e quando si usa.

Cos’è la D eufonica

La D eufonica potrebbe sembrare qualcosa di complicato, ma è una semplice lettera D che aggiungiamo ad alcune parole per farle suonare meglio (per questo si chiama eufonica, dal greco εὔ-φωνος, che significa esattamente «bel suono»).

Più precisamente, la D eufonica si aggiunge alla fine di alcuni monosillabi, come la preposizione A e la preposizione E.

Quando si usa la D eufonica

Non usiamo la D eufonica ogni volta che usiamo A ed E, solo in alcuni casi.

La regola è molto semplice: la D eufonica va inserita solo quando la parola che segue A o E inizia con la stessa vocale, per «staccare» il suono delle due vocali uguali; ad esempio:

Con la A:
Ho convinto Luigi a andare al colloquio > Ho convinto Luigi ad andare al colloquio
I nonni di Luca abitano a Alessandria > I nonni di Luca abitano ad Alessandria

Con la E:
Io e Emanuele andiamo al mare > Io ed Emanuele andiamo al mare
Carla è nata a Berlino e è tedesca > Carla è nata a Berlino ed è tedesca

Quindi NON si usa:
Quando la parola che segue inizia con una vocale diversa
Quando la parola che segue inizia con l’H, che in italiano è muta anche nelle parole straniere

Altri casi?

Se leggete dei testi non recenti, anche solo di 50 o 60 anni fa, potreste trovare un uso diverso della D eufonica, che si usava molto più spesso di adesso. In quei testi l’uso può essere corretto, ma non dovete seguirne l’esempio per parlare e scrivere correttamente in italiano al giorno d’oggi!

  • Anche la congiunzione O poteva essere affiancata dalla D eufonica; ad esempio:
    Hai fatto la spesa ieri od oggi?
    Quanti anni hai? Sette od otto?

Attualmente «od» non si usa, è considerata una forma obsoleta. La forma corretta, quindi, dei due esempi precedenti sarebbe:
Hai fatto la spesa ieri o oggi?
Quanti anni hai? Sette o otto?

  • Allo stesso modo, in passato la D eufonica si usava più spesso anche con A ed E, quando erano seguite da qualsiasi parola che iniziasse per vocale, anche quando era una vocale diversa; ad esempio:
    Carlo ed Isabella si sposarono
    I nostri sforzi sono volti ad ottenere il massimo risultato

In tutti questi casi, se dovete scrivere o pronunciare queste frasi al giorno d’oggi, la D non va messa!!!

Eccezioni

Esistono alcune espressioni corrette e attualmente in uso che seguono la «vecchia» regola della D eufonica, ad esempio l’espressione «ad esempio» 🙂 La preposizione A è seguita da una parola che inizia con la E, ma usiamo comunque la D per separarle.

Altre eccezioni di uso comune sono:
Ad ogni… (ad ogni modo, ad ogni morte di papa, ecc.)
Ad eccezione di
Ad oggi
Tu ed io

Ricordate, quindi, la D eufonica si usa solo quando si incontrano le vocali A+A ed E+E.

Chi di voi vuole mettersi subito alla prova?
Ecco qui un esercizio con alcune frasi in cui dovrete scegliere se e quando usare la D eufonica.

Un comentario en “Ed ecco… la D eufonica!

  1. Grazie mille, ho imparato molto con questo argomento oltre ad alcune nuove parole.
    Sto imparando l’italiano, se ho detto qualcosa di sbagliato, potreve correggermi

    Me gusta

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