Ejercicio: subjuntivo presente II

bicepsBuongiorno a tutti!

Hoy os veo con mucha energía… será que es casi viernes 😉

Aprovechamos para poner en práctica lo aprendido en el último post, es decir la conjugación en el subjuntivo presente de verbos que no sean los de siempre, essere y avere.


Completa le seguenti frasi col verbo corretto al congiuntivo presente:

*per visualizzare le soluzioni, seleziona lo spazio in bianco dove va inserito il verbo:ejercicios

  1. Ma come vuoi che ti (io, telefonare) telefoni ogni giorno?
  2. Il chirurgo spera che l’operazione non (diventare) diventi complicata.
  3. È proprio stupido che la zia non (ricordare) ricordi mai il tuo nome!
  4. Marco crede che non (noi, riuscire) riusciamo a correre per mezz’ora.
  5. Il direttore non ritiene necessario che (voi, venire) veniate a Roma personalmente.
  6. Nessuno crede che tu (potere) possa scolpire una statua da solo.
  7. Ho chiesto ai miei amici che (andare) vadano a prenderti in macchina.
  8. Luisa ha paura che con tutti questi abiti la sua valigia (pesare) pesi troppo per imbarcarla sull’aereo.
  9. Ti dispiace che ti (io, chiamare) chiami con un soprannome?
  10. Mia moglie vuole sempre che (io, fare) faccia quello che dice lei.
  11. Ci sembra strano che (voi, dovere) dobbiate firmare tutti quei documenti.
  12. È assurdo che (loro, volere) vogliano che quei due ragazzi (tradurre) traducano tutta l’enciclopedia.
  13. Il professore spera che tu non ti (distrarre) distragga più in classe.
  14. Con i suoi insulti ci provoca affinché (noi, dire) diciamo di no.
  15. I genitori non vogliono mai che i loro figli (fare) facciano tardi quando escono la sera.
  16. Le nuove norme fanno sì che i cittadini si (astenere) astengano dal dare la propria opinione.
  17. Ci sono solo due gusti di gelato, è impossibile che tu non (potere) possa scegliere!
  18. Anche Martina spera che (io, raccogliere) raccolga i risultati di tutti questi sforzi.
  19. Dubito che (voi, volere) vogliate mangiare la pizza con l’ananas.
  20. Preferisci che non (noi, accarezzare) accarezziamo il cane?

¡Genial! Llegasteis al final de las 20 frases y… el viernes está más cerca que antes 😉
Si queréis practicar más, ya sabéis que podéis encontrar muchos ejercicios más en esta página.

Si en cambio por hoy ya tenéis suficiente… ¡nos vemos en un par de días con el post del fin de semana!

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El subjuntivo presente: más conjugaciones

difficileLa semana pasada empezamos a familiarizarnos con el subjuntivo presente en italiano que, como hemos visto, guarda muchos parecidos con su uso en español.

Tras aprender la conjugación de unos verbos tan esenciales como essere y avere, hoy descubrimos como conjugar los demás verbos.

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Pasamos a palabras mayores: el passato remoto de lo verbos irregulares

troubledPara terminar el tema del passato remoto, sólo nos queda enfrentarnos a los casos más complejos y que, por su propia definición, no siguen las reglas: hablamos de los verbos irregulares.

En el post de hoy encontrarás las tablas de conjugación de los verbos irregulares más comunes.

¡Venga, un cafecito y a memorizar!

 

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Ejercicio: andare

Riempi gli spazi bianchi con le voci al presente del verbo “andare”.

Se non ricordi come si scrivono i verbi, clicca qui.

Marco e Giovanni vanno a vedere il gran premio di Formula Uno.

Ogni anno andiamo al mare almeno un paio di settimane.

Quando finisco (acabo) di lavorare, vado dritto (directo) a casa.

Tu non vai mai a trovare i tuoi genitori?

Voi giovani andate troppo veloci in macchina!

Stefania va spesso a fare shopping in centro.

La dottoressa va all’ospedale.

Il mese prossimo me ne vado in Australia.

Chi va piano, va sano e va lontano.

Oggi mi va tutto storto! (hoy me sale todo del revés)

Questi pantaloni ti vanno a pennello. (te quedan perfectos, que ni pintados)

Gli affari dell’azienda vanno a gonfie vele. (van viento en popa)

Andiamo, andiamo!!

Hace unos años todos los italianos afincados en España pasamos suma vergüenza, cuando salió ese dichoso anuncio de Mitsubishi… lo recordáis, el de los italianos de super disco fashion?

Su “andiamo, andiamo!” viene simplemente de la conjugación del verbo “andare” en el indicativo presente, en la primera persona plural.

Aquí tenéis la conjugación entera de ANDARE:

Io   VADO                   Questa sera VADO al cinema.

Tu   VAI                      VAI spesso (a menudo) al mare?

Lui/Lei VA                  Lo studente VA all’università

Noi  ANDIAMO            ANDIAMO a mangiare qualcosa?

Voi  ANDATE              ANDATE via! (¡iros!)

Loro VANNO               Queste scarpe mi VANNO bene

…¿practicamos?


Como podéis ver, se trata de un verbo irregular, que cambia totalmente su raiz según el sujeto.
Será característica común de los verbos irregulares italianos que las personas io, tu, lui/lei, loro utilicen una raiz (en este caso “va-“) y noi, voi utilicen la misma del modo infinitivo (“and-“).

Cuanto al significado, podemos considerar este verbo un “false friend”: corresponde al castellano “ir”, también en sentido figurado, y no “andar” (que sería “camminare”, “andare a piedi”).