Ci vuole un fiore

Hacía tiempo que no publicaba algo para mis pequeños… he aquí otra canción, fácil y cortita, que todos recordamos desde nuestra infancia:

“Ci vuole un fiore” fue compuesta en 1974 por dos grandes personajes: la música es del famoso cantautor Sergio Endrigo, el texto es de Gianni Rodari, quizá nuestro más importante escritor de literatura infantil.

Le cose di ogni giorno raccontano segreti

Las cosas de cada día cuentas secretos

A chi le sa guardare ed ascoltare

A quien las sabe mirar y escuchar

 

 

Per fare un tavolo ci vuole il legno

Para hacer una mesa hace falta madera

Per fare il legno ci vuole l’albero

Para hacer la madera hace falta el árbol

Per fare l’albero ci vuole il seme

Para hacer el arbol hace falta la semilla

Per fare il seme ci vuole il frutto

Para hacer la semilla hace falta la fruta

Per fare il frutto ci vuole un fiore

Para hacer la fruta hace falta una flor

Ci vuole un fiore, ci vuole un fiore

Hace falta una flor, hace falta una flor

Per fare un tavolo ci vuole un fiore

Para hacer una mesa hace falta una flor

 

 

Per fare un fiore ci vuole un ramo

Para hacer una flor hace falta una rama

Per fare il ramo ci vuole l’albero

Para hacer la rama hace falta el árbol

Per fare l’albero ci vuole il bosco

Para hacer el arbol hace falta el bosque

Per fare il bosco ci vuole il monte

Para hacer el bosque hace falta el mont

Per fare il monte ci vuol la terra

Para hacer el monte hace falta tierra

Per far la terra ci vuole un fiore

Para hacer la tierra hace falta una flor

Per fare tutto ci vuole un fiore

Para hacer todo hace falta una flor

 

 

 

 

Libri in italiano GRATIS: Omicidio giustificato

OMICIDIO GIUSTIFICATO: Un thriller con Robert Paige (Robert Paige Thrillers Vol. 1) (Italian Edition)

GRATIS IL 16 E 17 GENNAIO!!!

Si te gusta como escribo y quieres practicar tu italiano leyendo una novela entretenida, te propongo este libro traducido por mi.

Si lo descargas entre hoy y el viernes, lo podrás leer totalmente gratis!!!

*el enlace está creado para descargar el libro desde España;
para acceder desde otra ubicación, cambia la terminación “.es” por la que se utilice en tu país “.com”, “.it”, “.fr” etc.

51dTVbsSslL._SX311_BO1,204,203,200_ Quando diventa moralmente giustificabile l’omicidio dei leader politici? È facile giustificare l’uccisione degli Hitler, gli Stalin e i Pol Pot nel mondo: i tiranni assassini devono essere uccisi. Ma nel caso in cui i nostri leader siano semplicemente degli idioti, o dei corrotti, piccoli tirannucoli che non sono della stessa categoría di Hitler, Stalin e Pol Pot? Quanti danni possiamo permettere che facciano, quanti dei nostri diritti possiamo permettere che ci portino via, prima che ucciderli diventi moralmente giustificabile?

Nell’ultimo romanzo di Robert McGee – Omicidio Giustificato – un gruppetto di patrioti di Miami crede che alcuni dei nostri leader abbiano già superato il limite e decide di fare qualcosa a riguardo. Identificano le potenziali vittime da assassinare e cominciano a scorrere la lista.
Quando Robert Paige, un professore di contabilità addestrato nell’uso delle armi da fuoco e conoscitore delle arti marziali, scopre che un suo amico è nella lista, decide di fare il possibile per fermarli. Il problema è che non sa chi siano tutti i membri della cellula, né come fermarli.

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Azzurro

Bueno bueno… alguien se ha resentido por mis afirmaciones sobre la boloñesa que no existe y que no se le echa huevo frito a la pasta… intentaré hacerme perdonar con una de sus canciones favoritas 🙂

Seguro que a muchos también os suena!

Italiano

Español

 

 

Cerco l’estate tutto l’anno

Busco el verano todo el año

E all’improvviso eccola qua

Y de repente aquí está

Lei è partita per le spiagge

Ella se ha marchado a la playa

E sono solo quassù in città

Y yo estoy solo aquí en la ciudad

Sento fischiare sopra i tetti

Oigo silbar sobre los tejados

Un aeroplano che se ne va

Un avión que se va

 

 

Azzurro

Azul

Il pomeriggio è troppo azzurro

La tarde es demasiado azul

E lungo per me

Y larga para mi

Mi accorgo

Me doy cuenta

Di non avere più risorse

De que no me quedan recursos

Senza di te

Sin ti

E allora

Y entonces

Io quasi quasi prendo il treno

Casi que cojo el tren

E vengo, vengo da te

Y voy, voy donde estés

Ma il treno dei desideri

Pero el tren de los deseos

Nei miei pensieri all’incontrario va

En mis pensamientos va del revés

 

 

Sembra quand’ero all’oratorio

Parece cuando estaba en el seminario

Con tanto sole, tanti anni fa

Con mucho sol, hace muchos años

Quelle domeniche da solo

Esos domingos estando solo

In un cortile, a passeggiar

En un patio, paseando

Ora mi annoio più di allora

Ahora me aburro más que entonces

Neanche un prete per chiacchierar

No hay ni un cura para charlar

 

 

Azzurro…

Azul…

 

 

Cerco un po’ d’Africa in giardino

Busco algo de África en el jardín

Tra l’oleandro e il baobab

Entre la adelfa y el baobab

Come facevo da bambino

Como hacía cuando era niño

Ma qui c’è gente, non si può più

Pero aquí hay gente, ya no se puede

Stanno innaffiando le tue rose

Están regando tus rosas

Non c’è il leone, chissà dov’è

No está el león, quién sabe dónde está

 

 

Azzurro…

Azul…